Festival e tradizioni

Oltre al 1° Maggio, Natale, Capodanno e alle altre festività cattoliche come Pasqua e Ognissanti, i Malgasci celebrano la loro indipendenza il 26 giugno.
Anche il 30 dicembre è una festività pubblica importante, poiché si celebra l'anniversario della Repubblica Malgascia. Il 29 marzo si commemorano i caduti durante la ribellione del 1947 contro la colonizzazione francese.
La religione tradizionale in Madagascar è incentrata sulla venerazione dei defunti, o razana, e durante l'anno si tengono cerimonie religiose che rafforzano il legame con gli antenati. Tra queste, spiccano Famadihina, la "cerimonia del ritorno dei defunti", che si celebra in genere tra giugno e settembre, e Fitampoho, una cerimonia che segna il passaggio dall'infanzia all'adolescenza, con rituali che variano da regione a regione. Un altro momento rilevante è il Sambatra, una grande festa che segna la fine di una fase di vita e l'inizio di un'altra, spesso accompagnata da balli e canti tradizionali.
Festival musicali si tengono in maggio o giugno a Nosy Be (Donia Music Festival) e a novembre o dicembre a Tana (Gasyfara Music Festival).